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Leibniz e la metafisica delle monadi

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(Pag. 260 - 267) Riassunto : Leibniz: afferma che il nostro è il migliore dei mondi possibili, infatti Dio ha scelto il meglio secondo ragione tra infinite possibilità    🡺 la libertà divina coincide con la razionalità sostiene una concezione dinamica della realtà , in cui a fondamento della realtà meccanicistica vi è una dimensione sostanziale metafisica , cioè la forza viva che è l' essenza delle sostanze individuali afferma che: nel mondo vi sono infinite sostanze individuali, le monadi : - centri di forza semplici, immateriali e privi di estensione; - entità complete e autosufficienti, dotate di capacità rappresentativa, cioè di percezione   (= l'attività mentale mediante la quale le monadi percepiscono in modo oscuro e confuso   le  cose  esterne) e di appercezione  (= la coscienza chiara e distinta dell'attività percettiva). vi sono tre tipologie di monadi, create da Dio , la monade suprema, il quale pone tra le monadi un'armonia prestabilita gr...

Dio come garante dell'evidenza

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(Pag. 126 - 130) 🡺  Slide riassuntive Dipinto "Dio Padre" di Cima da Conegliano, data sconosciuta LE IDEE E LA LORO CAUSA Il cogito , espresso nella proposizione "Io penso, dunque io sono", è considerato da Cartesio come una verità indubitabile , cosa che dipende dal fatto che io la intuisco come assolutamente chiara e distinta. Il soggetto è certo della propria esistenza come essere pensante e delle proprie idee, cioè rappresentazioni che il soggetto ha nell'atto del pensare , che per il filosofo sono correlate alla mente . Di esse ve ne sono 3 categorie: 1. le idee avventizie , provenienti dalle nostre esperienze esterne(es. quelle degli altri uomini); 2.   le idee  fattizie , inventate da noi stessi (es. quelle fantastiche); 3.   le idee  innate , le quali non provengono né dall'esterno, né dal soggetto, ma che sembrano "nate con me" (es. quelle matematiche). Il soggetto non può tuttavia essere certo della realtà che le cose rappresentano, e ...

Compiti: Laboratorio dei testi - Cartesio

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(Pag. 116 - 117) LABORATORIO DEI TESTI L'IMPORTANZA DEL METODO - "Discorso sul metodo" Comprensione e analisi 1) Come è distribuito il "buon senso" tra gli uomini?      Cartesio esplica che il "buon senso" sia la cosa meglio distribuita del mondo, in quanto ciascuno pensa di esserne dotato a tal punto, che anche meno accontentabili in ogni cosa non desiderano più di quanto ne abbiano già. 2) Qual è lo scopo che l'autore afferma di voler perseguire con il suo scritto? Lo scopo che l'autore afferma di voler perseguire con il suo scritto non consiste nell'insegnare un metodo che adatto per ciascuno, bensì mostrare quella personale utilizzata. Il filosofo intendeva in realtà costruire un metodo universale, e pertanto l'inserimento della vicenda privata è finalizzata a un'illustrazione più convincente e coinvolgente. 3) Qual è la materia che egli prediligeva e perché? La materia che egli prediligeva è la matematica, in via della certe...

Cartesio: Dal dubbio metodico all'intuizione del cogito

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(Pag. 108 - 114) L'IMPORTANZA DELLA RAGIONE Ritratto di René Descartes di Frans Hals, 1649 Con una visione ottimistica dell'impresa filosofica, Cartesio afferma che la conquista del sapere sia possibile tramite l'adozione di un adeguato metodo d'indagine . All'interno del "Discorso sul metodo", egli definisce il buon senso , ossia la capacità di discernere il vero dal falso, come << la cosa meglio distribuita nel mondo >> , poiché tutti gli uomini la possiedono. << La diversità delle nostre opinioni non deriva dal fatto che alcuni sono più ragionevoli degli altri, ma soltanto dal fatto che noi conduciamo i nostri pensieri per vie diverse e non prendiamo in considerazione le stesse cose. Infatti non basta essere dotati di buona intelligenz a: l'essenziale è applicarla bene>> . La ricerca della verità (scena tratta dal film "Matrix") IL PROBLEMA DEL METODO Il filosofo esprime il concetto di metodo  come << regole ...

Bacone e il potere della scienza

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(Pag. 70 - 78) Ritratto di Francesco Bacone di autore ignoto, 1731 L'ESALTAZIONE DELLA SCIENZA MODERNA Il filosofo inglese Francis Bacon, italianizzato come Francesco Bacone, non contribuì in modo specifico alla rivoluzione scientifica, ma viene ricordato piuttosto come interprete e cantore del valore e delle possibilità della scienza moderna , che da teorica viene applicata proiettata nella dimensione pratica perché strettamente correlata alla tecnica. Bacone sostiene che la scienza abbia come scopo la conoscenza della natura per migliorar le condizioni di vita umane: l'uomo può difatti estendere il suo dominio sulla natura tramite il principio " sapere è potere ", obbedendo alle sue leggi e cioè rispettandone l'intima essenza senza adottare misure violente. IL NUOVO CONTESTO CULTURALE Nel Seicento in Inghilterra viene introdotta una serie di nuove figura intellettuali e professionali definite " practicioner ", ovverosia esperti di tecnologia che riel...

Galilei e la nascita della scienza moderna

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(Pag. 56 - 62) Ritratto di Galielo Galilei di Justus Sustermans, 1635 Riassunto : Galilei: dimostra la verità della teoria eliocentrica copernicana, la quale non è in contrasto con la Bibbia  🡺 infatti fede e scienza hanno competenze e linguaggi diversi critica il "principio di autorità", che determina un sapere astratto caratterizzato da finalismo ed essenzialismo  🡺 il "mondo di carta" elabora il metodo scientifico fondato su: - la concezione matematica dell'universo e della natura - la distinzione tra qualità oggettive e qualità soggettive  articolato in: "sensate esperienze", cioè le esperienze compiute mediante i sensi  🡺 momento osservativo - induttivo "necessarie dimostrazioni", cioè i ragionamenti condotti su base logico - matematica "cimento" o verifica, cioè  la prova dei ragionamenti scientifici attraverso procedure sperimentali Vita e scoperte di Galileo Galieli

La rivoluzione scientifica

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(Pag. 51 - 55) Dipinto "Lezione di anatomia del dottor Tulp" di Rembrandt, 1632 I CARATTERI E LO SCENARIO DELLA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA riv. scientifica  = rapido progresso delle scienze: acquisizione di nuove conoscenze + elaborazione di un nuovo metodo Copernico , Brahe , Keplero , Galielo , Bacone , Isaac Newton Europa del Nord , I talia : Pisa, Venezia, Firenze, Napoli, (Università di) Padova  🡺 forte impulso alla trasformazione del sapere tradizionali LA NASCITA DELLA SCIENZA "QUANTITATIVA" scienza moderna  🡺 metodo : osservazione sistematica dei fenomeni naturali + applicazione del calcolo (+ strumenti) matematico alla misurazione dei dati osservati (precisione) sviluppo della tecnica : telescopio la scienza acquista un elevato grado di esattezza e diventa scienza quantitativa scienza aristotelica qualitativa  🡺 essenza dei fenomeni naturali  passato: matematica = sapere astratto e teorico applicabile solo a musica e corpi celesti (rapporti numerici ide...